Per ottenere la certificazione biologica in Italia, l’azienda deve presentare la domanda tramite il Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN) o il portale regionale, indicando RINA come organismo di controllo autorizzato dal Ministero dell’Agricoltura (MASAF). Dopo la notifica, entro 90 giorni un tecnico qualificato effettua una verifica ispettiva per accertare il rispetto delle normative biologiche.
La validità dei certificati rilasciati è sempre consultabile sui portali SIAN (per operatori italiani) e TRACES (per operatori europei), garantendo trasparenza e affidabilità. Le norme di produzione biologica prevedono un periodo di conversione obbligatorio: per le colture erbacee è necessario un ciclo minimo di 24 mesi, mentre per le colture arboree il periodo si estende a 36 mesi. Solo dopo questi tempi le produzioni possono essere ufficialmente riconosciute come biologiche.
Questa procedura assicura che le aziende rispettino gli standard di qualità e sostenibilità richiesti, favorendo così il mercato dei prodotti biologici certificati in Italia e in Europa.





