BTSA descrive il prodotto alimentare biologico come un alimento prodotto, trasformato e manipolato secondo standard specifici dell’agricoltura e della produzione alimentare. La fonte sottolinea che questi standard vietano l’uso di sostanze chimiche sintetiche, quindi pesticidi, erbicidi e fertilizzanti sintetici, consentendo soltanto sostanze naturali nel processo agricolo. Un altro elemento centrale è il non utilizzo di organismi geneticamente modificati, considerato uno dei tratti distintivi del biologico. Il testo chiarisce anche che l’etichettatura come biologico richiede la conformità a standard rigorosi stabiliti da organismi di certificazione. Per chi cerca un confronto tra alimenti biologici e alimenti naturali o non trattati, questa fonte è utile perché mostra che il biologico è una categoria normativa precisa, non un generico sinonimo di “sano” o “naturale”. L’articolo aiuta quindi a orientarsi tra terminologia commerciale, criteri tecnici e requisiti di certificazione.





