La certificazione dei prodotti biologici coinvolge l’intera filiera produttiva, con un focus particolare sulla sostenibilità ambientale e sull’indicazione chiara dell’origine delle materie prime. È obbligatorio riportare in etichetta il luogo di coltivazione delle materie prime utilizzate, garantendo così trasparenza al consumatore. Nei prodotti biologici, almeno il 95% del peso degli ingredienti di origine agricola deve essere biologico. Gli ingredienti non biologici ammessi devono essere elencati nella lista positiva prevista dal Regolamento (UE) 2021/1165, Allegato V, Parte B.
L’etichetta deve contenere alcuni elementi essenziali: il riferimento al metodo di produzione accanto alla denominazione commerciale, il logo comunitario, l’indicazione dell’origine delle materie prime, i riferimenti al sistema di controllo e il codice dell’organismo di certificazione. L’uso del logo UE è obbligatorio per tutti i prodotti biologici preconfezionati realizzati all’interno dell’Unione Europea. Per i prodotti importati da paesi terzi, è invece facoltativo e può essere escluso in casi specifici previsti dalla normativa.
Seguire queste linee guida operative 2023 assicura la conformità normativa e rafforza la fiducia del cliente nei prodotti biologici, promuovendo pratiche trasparenti e sostenibili lungo tutta la filiera.





